E tu sei felice?

Buongiorno!
oggi sono particolarmente felice e volevo condividere con qualcuno questo sentimento; se qualcuno che mi conosce sta leggendo penserà che non è una grande novità essendo io un’inguaribile ottimista ma stamattina, al caldo sotto il piumone, quando in casa si sentiva solo il respiro dei bambini( difficile non sentirlo quando ti dormono accanto…), ho pensato che a volte siamo noi che non sappiamo costruire la nostra felicità. A volte siamo noi che ci aspettiamo troppo e invece basterebbe “vivere”, siamo lì in attesa che le cose vadano come vorremmo senza pensare che magari si può trovare quello che ci può rendere felici in una piccola cosa. Stamattina a Roma è una bellissima giornata, fredda e con il sole…direi che come inizio non è male no? Non è una fortuna poterne parlare?O magari riuscire a stare solo 5 minuti ad ammirare il cielo?
Si vive una vita intera aspettando la giusta occasione, la giusta persona, il giusto lavoro…ma se tutto partisse da noi stessi? con chi prendersela quando non si riconoscono le occasioni che la vita ci mette davanti? Di chi è la colpa quando si sopravvive senza vivere? O quando si vive dando troppa importanza al giudizio altrui?
Schopenauer diceva che buona parte delle ansie e dei timori che condizionano i comportamenti umani nasce dalla preoccupazione per l’opinione altrui, se riuscissimo a lasciarci alla spalle questi condizionamenti non saremmo più felici?
Lo so, è un post farneticante…ma non è una fortuna poter farneticare?