Le 10 cose che non dimenticherò della mia gravidanza

Quanto mi piacciono gli elenchi!e visto che sono malata e  tombata a casa, con una gola grossa come Cassius Clay e solo la mia moleskine a farmi compagnia, ieri notte ho buttato giù questo elenco:

  1. i miei piedi gli ultimi mesi, dei cotechini informi, inguardabili! Per fortuna sono tornati alle dimensioni originali. Giravo tipo nonna papera con un paio di ciabatte della farmacia che alla fine forse ho bruciato
  2. il maalox, il mio migliore amico. Avevo sempre una boccetta di maalox in borsa, non uscivo senza di lui mio fedele servitore. Sembrava una tossica a volte, mi fermavo in mezzo alla strada e mi attaccavo alla bottiglia!
  3. dormire seduti cioè non dormire
  4. il terrore davanti al test di gravidanza positivo. Felicità mista a panico. Panico vero quello che ti fa pensare “ho fatto una cazzata porco giuda”
  5. la gioia davanti al test di gravidanza positivo. Vedi sopra.
  6. l’esercito degli anziani che a qualsiasi ora io uscissi di casa, loro erano già lì davanti al laboratorio analisi. Ci abbiamo provato io e mio marito ad arrivare prima di loro, ma niente, ci stava sempre qualcuno prima di me.
  7. ormoni impazziti che giustificano qualsiasi cosa tu faccia o dica. Questa cosa degli ormoni devo dire che è molto comoda, ed in effetti si può anche usare durante il ciclo in maniera blanda no?
  8. la noia infinita dei monitoraggi, e la meraviglia di sentire quel battito.
  9. la voglia di mangiare il tiramisù di pompi…e per fortuna nessuno dei miei figli ha una voglia di caffè sulla faccia ;
  10. orrendi reggiseni e pancere che neanche mia nonna avrebbe messo. Li ho tutti dentro uno scatolone nella parte più nascosta di casa. Ho scoperto solo dopo l’esistenza di linee molto carine di intimo.

ps. Pompi è una pasticceria di  Roma che fa il tiramisù più buono del mondo!