La competizione: ostacolo o crescita?

Come ci si comporta con la competizione tra bambini? Io ancora non ho trovato la risposta e forse per questo ho trovato l’argomento del mese di genitori crescono particolarmente ostico.
La verità è che io non sono mai stata un tipo molto competitivo e quindi rapportarmi a questo argomento mi mette in difficoltà. Certo è che bisogna desitinguere tra competizione “cattiva” che spinge i figli oltre il limite e mette le mamme in una posizione di ascolto non costruttivo, e quella “buona” dove il confronto con gli altri aiuta a migliorarsi, dove il rapportarsi con altri bambini e altri genitori fa crescere come genitori e come persone.
Ancora i miei bimbi sono piccoli per parlare di competizione sportiva, ma quando sarà cercherò di non mettere loro pressione, cercherò di capire le loro attitudini e i loro limiti senza spingerli verso un futuro che,forse, non vorrebbero.

La competizione che invece ho sentito è quella con gli altri genitori, nonni compresi. Quando nasce il primo figlio non si è per niente preparati all’oceano di rapporti che ne consegue; si smette di essere una donna e si diventa una mamma. Ovunque si vada c’è qualcuno che ha da ridire sull’allattamento, sullo svezzamento, sul sonno, sul ciuccio e via dicendo e da mamma primipara il confronto con le altre mamme l’ho sentito. Poi però ho capito: non esistono mamme perfette e la competizione fine a se stessa è inutile ancorchè dannosa. Quello che serve alle mamme, specialmente alle neomamme, è il confronto. Serve sapere di non essere le uniche ad affrontare le gioie e le sfide che la maternità comporta, sapere che qualsiasi cosa farai ci sarà qualcuno pronto a metterti dei dubbi, sapere che anche se allatti tuo figlio quando cammina non per forza resterà attaccato alla tua gonnella per tutta la vita. Io con la prima figlia sentivo il peso del giudizio appena varcata la soglia di casa, poi la seconda gravidanza mi ha cambiata e sono diventata più sicura; pensavo”sapete che c’è?se sbaglio voglio farlo da sola!”. La cosa più importante è sapere di essere liberi di sbagliare perchè solo così il confronto con gli altri diventa costruttivo, solo sapendo che anche se si sbaglia non si faranno gravi sbagli ma solo sbagli fatti con amore. Io sono arrivata a questo punto e adesso essere mamma è molto più bello, ascoltare i consigli di altre mamme è diventato un momento di confronto e non di competizione tra donne e cosa c’è di più bello che crescere con chi accompagniamo nella crescita? A volte sembrano banalità ma guardare al confronto con gli altri da un altro punto di vista può veramente aiutare ad essere delle mamme più serene. E voi come la vivete la competizione?

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