Operazione svuota dispensa

Ieri mattina sono andata alla coop a fare la spesa e gli scaffali erano semi vuoti, non è che non si potesse comprare ma la scelta tra marche era limitata. Alla fine, essendo iscritta al gruppo ” mai spendere meno di 70 euro al super”, carica come un nomade del deserto del gobi e con un rene in meno lasciato in pagamento, sono tornata a casa e mi sono messa a sistemare la mia bella spesa. Ora direte giustamente voi “ma cosa importa a me di sapere cosa ha comprato?”, e infatti non elencherò i miei acquisti ma mi serviva per fare una riflessione.


Parte della dispensa



Sistemando la mia roba mi sono resa conto di quante cose ho che rimangono lì nel dimenticatoio senza che io le cucini. Devo ammettere che parte di quella roba non proviene dal mio carrello ma dal mio bravo papà, che mi fa arrivare a casa pacchi di leccornie dalla mia terra natia e, ammettiamolo, a volte esagera un pò nelle quantità. Ora se voi vedeste la mia dispensa vi rendereste conto che posso inviatare a mangiare una spaghettata tutti i lettori iscritti a questo blog senza prima passare da un supermercato! Ed io la pasta neanche la mangio!



Da brava desperate housewife ho deciso di iniziare l’operazione #svuotadispensa! Ogni giorno cercherò di consumare tutto quello che ho tra pensili, frigo e surgelatore e il resoconto giornaliero verrà pubblicato su fb e twitter…lo so, siete già eccitati all’idea di leggere quello che la mia fantasia sarà capace di creare.
Intanto oggi ho iniziato con il comprare le puntarelle per consumare delle acciughe che giacevano lì tra i ceci e i fagioli e con lo scongelare un pezzo di salmone. Vedremo alla fine quanta roba sarò capace di mangiare e, principalmente, far mangiare. E magari se sarò anche in grado di non ingrassare considerando la quantità di carboidrati presenti. Chi si unisce?