L’educazione condivisa, riflessioni sui tempi moderni e i tempi andati.

Vi avevo già detto della collaborazione nata tra me e Donne magazine e di quanto mi piaccia scrivere. Una cosa di cui ho sempre sentito la mancanza è non aver conosciuto il mondo di cui mia nonna mi ha sempre parlato. Lei era la cantastorie della famiglia, se ne stava lì seduta sulla sua sedia e aveva lo sguardo lontano quando ci parlava di storie e persone; sembrava di esserci su quella piazza dove si svolgeva tutta la vita del paese e le persone di cui parlava diventavano reali.

Ed è da quei racconti che sono nate le riflessioni del post di oggi, che non si trovano sul mio blog ma per oggi hanno traslocato su donne magazine,  è un post a cui tengo molto perchè legato ai ricordi di un mondo che mi sarebbe piaciuto conoscere ed invece ho solo vissuto attraverso i ricordi. Se volete passare a commentare vi aspetto di là!