mamme reali vs mamme nella rete

Quando ho scoperto la mia seconda gravidanza mi sono iscritta in un forum di mamme e proprio lì ho fatto la scoperta di una specie in via di sviluppo: le mamme delle rete. Essere mamme via web è tutta un’altra cosa e prima di capirne i meccanismi ammetto di essermi avvicinata alla fatidica domanda “farò schifo come mamma?”. Ma mica è facile incastrarmi eh, sono arrivata ad un passo dal baratro ed ho avuto l’illuminazione: le mamme virtuali mentono spesso. Noi non le conosciamo se non mediate dal www, parliamo con loro della qualunque, del colore delle cacche, delle emorroidi e delle ragadi e ci sembrano sempre più brave di noi, sempre un passo prima, quasi le possiamo immaginare con in braccio i loro fagottini cicciobellosi, un marito strafigo che porta loro fiori e organizza week end a sorpresa, e figli che da quando aprono gli occhi su questo mondo dormono 18 ore di fila.

 Poi ci scolleghiamo dalla rete ed andiamo a scuola a prendere la figlia più grande e quello che ci troviamo davanti sono semplici donne, straimpegnate, magari in tuta, che non fanno che lamentarsi di figli che non dormono, dei mariti che non vedono mai e dell’eterna mancanza di tempo (benedetto sia il cortile scolastico). I week end fuori sono fantascienza, al massimo organizzano cene tra amici dove bisogna urlare per capirsi mentre un gruppetto di minorenni cerca di distruggere casa guardando nel frattempo un medley di cartoni. Nella vita reale siamo mamme con il coraggio di lamentarsi, ma una tastiera e uno schermo possono trasformare chiunque nella…mamma perfetta.
Il dottor Spoke ha preso lezioni dalla MP prima di scrivere i suoi manuali e Martha Stewart chiama lei prima della trasmissione per rubarle una delle sue fantastiche idee, riesce ad organizzare una cena con 15 portate che cucina mentre lucida l’argenteria; e vogliamo parlare della sua vita di coppia? Sta insieme a suo marito dall’asilo nido, ma ogni sguardo è come se fosse il primo intenso traboccante d’amore. E  figli della MP? Sono Figli Perfetti ovviamente. Un capriccio sporadico risolto con il dialogo (guai a nominare la parola sculacciata, la MP si indignerebbe troppo e vi additerebbe come pessima madre con una lettera scarlatta sul petto), spannolinati durante lo svezzamento in appena 9 ore, camminanti il giorno del 1° compleanno e ordinanti la loro camere senza che nessuno lo imponga gridando sottolineando il disordine sparso. I FP non fanno storie la mattina per alzarsi dal letto e si apparecchiano e sparecchiano la tavola da soli, mangiano di tutto, anzi il loro cibo preferito sono i cavolini di bruxelles con tanto sano pesce, odiano le merendine perchè la MP non le hai mai comprate. E la sera direte voi? Vanno a letto tranquilli dopo appena 3 minuti e mezzo di cartoni, danno la buonanotte e appena adagiata la testolina sul cuscino cadono tra le braccia di Morfeo.
Un sogno direte voi. Una bufala vi dico io.
Le donne reali sono quelle che incontrate all’uscita di scuola e sono così umane da essere proprio uguale a voi.