Posologia dei nonni

I nonni andrebbero muniti di un bugiardino come quello dei medicinali, così i genitori sanno cosa li aspetta dalla relazione con loro. L’aspirina va assunta a stomaco pieno ma i nonni? Ogni quante volte si può condividere un pasto insieme senza arrecare danni all’equilibrio? I nonni abitano in un universo a parte in cui la percezione della realtà è leggermente sfalsata, in cui le normali regole non valgono perchè loro seguono il manuale specifico  “come crescere i nipoti seguendo alla lettera le regole dei nonni”.
Inoltre sono dotati di un apparato uditivo particolare che devia le vostre raccomandazioni verso la finestra, connettendosi automaticamente al suddetto manuale; non importa ciò che voi pensate, loro sono stati genitori prima di voi ed anche se puericultura e pediatra sono andate avanti poco importa, loro sanno come fare. Può a volte capitare che voi crediate che stanno seguendo le vostre linee guida ma non lasciatevi ingannare e passate alla fase 2 “interrogazione del minorenne”, crollano tutti prima o poi e vi sveleranno dolci verità che voi imprimerete a fuoco nella vostra memoria di genitore tradito.
Vogliamo parlare della percezione del caldo e del freddo? Fuori ci sono 25 gradi ma ci sta quella leggera brezza che si sa, provoca il mal di orecchie al 100% e allora vi pare che il piccolo non deve indossare un bel cappello di pile a protezione? Siete voi mamme degeneri con i calori pre menopausa a percepire il caldo, in realtà si sbagliano tutti e sta per arrivare la neve.
E il cibo? Si vocifera che gli zuccheri provochino la carie quindi gli ispettori dei denti sani aka nonni stanno in agguato ogni qualvolta tirate fuori una tictac per calmare una crisi di pianto (si io lo faccio!), salvo scoprire che la loro dispensa è più fornita del magazzino della Ferrero, perchè vi pare che il povero innocente nipote può rimanere male nel non avere qualcosa di sfizioso quando li va a trovare?
Un capitolo a parte spetta a quelle iene di bambini nonchè nostri figli, a casa tremendi e dai nonni dei puttini in carne ed ossa; a casa vomitano preventivamente davanti ad una minestra salvo leccarsi il piatto per quella della nonna; a casa la notte sembra di essere in una casa di appuntamenti considerando il notevole traffico tra i vari letti, dormono dai nonni e fanno una tirata…come non prenderla sul personale?
E poi per ultimo spetta una citazione speciale la famosissima ipocondria dei nonni, i vostri figli saranno sempre sciupati o troppo grassi, la condizione bambino in crescita e in salute non è contemplata dal manuale. Esce da scuola ed è stanca? Sta covando qualcosa; ha mangiato un cioccolato ed ancora non ha lavato i denti? E’ una carie nel premolare, e poi quella che preferisco “Laura credo che non sentano bene, perchè quando guardano i cartoni e parlo neanche si girano”, questa si autocommenta.

I nonni sono medicinali, vanno assunti sotto controllo medico, tenere alla larga dalla portata dei genitori.

Ps questo post è solo in parte autobiografico altrimenti mica ci abiterei qui 😉