Costruiamo la nostra felicità

Avete mai veramente guardato i bambini?
Osservarli mentre giocano, imparano e interagiscono è una fonte continua di scoperte ed emozioni, loro non hanno sovrastrutture, vivono senza preoccuparsi di giudizi, scoprono il mondo giorno dopo giorno, sono felici. Osservate dei bambini al parco, studiateli e imprimetevi ciò che fanno e che li fa sorridere e scoprirete la formula della felicità.
Certamente si potrebbe obiettare che loro non hanno un lavoro, non hanno responsabilità e nemmeno bollette da pagare, cose fin troppo ovvie per parlarne, ma quello che renderebbe tutti noi più felici è vivere con la loro gioia e il loro ottimismo.

Quante volte vi siete detti che sarebbe bello tornare bambini, essere senza pensieri e divertirsi? Io parecchie, e poi ho deciso di provarci. Non mi riesce sempre ma vi posso assicurare che prendere la vita in maniera diversa non solo è facile ma sarà una scoperta meravigliosa. Sdoganiamo l’idea che la quotidianità non ci permette di avere il sorriso, basta tornare bambini ogni tanto ed abituarsi pian piano a divertirsi di nuovo per imparare a vivere meglio.
Eh si, perchè è proprio un compito abituarsi alla felicità! Non importa che lavoro fate, se la cesta dei panni da stirare vi chiama senza sosta, se il vostro balcone urla vendetta, pochi minuti al giorno dedicateli a tornare bambini, guardare il mondo come se foste di nuovo con otto candeline sulla torta.
Imparate  a giocare, ad essere spensierati e a non guardare sempre l’orologio.

Primo giorno
Decidete con cosa volete iniziare tipo giocare con la plastilina, fare un collage, raccogliere fiori o qualsiasi altra cosa che di solito non fate e che vi piacerebbe

Secondo giorno
Iniziate a dedicare alla vostra nuova attività 10 minuti al giorno

Terzo giorno
Continuate a fare il gioco che stavate facendo il giorno prima e fatelo finché vi pare, o finché dei minorenni affamati iniziano a mordervi il polpaccio perché hanno fame.

Continuate così, magari cambiando gioco  e fatelo ogni volta che potete. Io ho iniziato a fare lavoretti ed anche se non sono bravissima mi diverto un mondo a pasticciare, vado sull’altalena (solo se non ci sta nessun minorenne in fila giuro) e mi rotolo sui prati respirando l’odore di erba.
I problemi non scompaiono ma guardarli con occhi diversi è diverso no?