La perfetta pasta frolla

Io e la pasta frolla non ci siamo mai capite.
Esistono quelle cose che si provano e si riprovano e non escono mai bene. La mia era la crostata.

Chili di burro sprecati in esperimenti mal riusciti, biscotti che non prendevano forma e crostate pensate e progettate che non hanno visto il forno. Il periodo più buio è stato quello della pasta frolla senza burro ma con l’olio, con la personale ricetta di mia madre che da anni ha deciso di dare battaglia a tutti i grassi brutti e cattivi. Ma la verità è che la pasta frolla senza burro non si può fare, e quindi per evitare di gettare impasti avevo abbandonato l’impresa sfogando la mia voglia di dolce con ciambelle e torte di ogni genere ( che tanto per la cronaca mi riescono benissimo).
E poi lunedì l’ho vista, la crostata più bella del mondo, soffice e alta, che mi guardava da qual tavolo. E cosa si fa in questi casi? Si ruba la ricetta ovvio!
Un grazie a Mita che ha fatto riapparire sulla mia tavola l’amata crostata, ed ecco a voi la ricetta:

300 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo e 1 tuorlo
marmellata a piacere
2 cucchiaini di lievito


Si impastano tutti gli ingredienti e si forma una palla che ricoprirete di pellicola e riporrete in frigo per due ore. Passato questo lasso di tempo tiratela fuori e, dopo aver ricoperto con la carta forno la teglia, stendete il panetto e formate la vostra crostata. Le strisce vanno fatte sottili perché essendoci il lievito gonfiano parecchio e correte il rischio di non fare apparire la classica griglia della crostata.
Infornate a 180° (forno già caldo) per 30 minuti circa.

Ps. ricordatevi che la pasta frolla meno si maneggia e meglio è, perché così si scioglie poco il burro con il calore delle vostre sante manine.

Pss. se qualche food blogger seria dovesse passare di qui che abbia pietà del mio modo di dare le ricette 😉

Buon appetito e buon sabato!

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