Le cose che non ho fatto, ma che spero di fare

Se vi dovessero dire che potete resettare una parte delle vostra vita, anche piccolissima, e fare da quel punto in avanti quello che non avete fatto per scelte vostre o scelte del destino, voi cosa fareste? Quale sarebbe il vostro nuovo cammino?

Ieri ho letto questo post di Wonderland, e io la adoro sapete? Non è facile scrivere bene anche quando si parla di asili e ragadi e voli aerei, saper sdrammatizzare ma anche far riflettere, e trasmettere a chi ti legge la gioia delle tue scelte. Stavo davanti allo schermo e mi chiedevo cosa avrei scritto io, se dovessi scegliere quello da fare d’ora in avanti cosa farei?
Domanda difficile eh? Mica è semplice capire le cose che ci farebbero stare bene, loro stanno lì fuori in mezzo alla nebbia e tocca a noi riuscire ad individuarle senza sbattere contro un albero.
Io ci provo comunque.
Mi piacerebbe fare un corso di ballo, magari di tango o flamenco, insomma uno di quelli che ti fanno sentire donna, quelli che quando li balli ti senti capace di conquistare il mondo e ti regalano quello sguardo pieno di vita. Ve l’ho detto che ho fatto un corso di balli popolari? Vabbè poi magari ve ne parlerò, ma la cosa che sento e che mi piace del ballo è quella sensazione di felicità sottopelle che ti rende frizzante.
Vorrei riuscire a partire senza pianificare nulla, non stare mesi a decidere la destinazione, e poi fare la valigia cercando di non dimenticare nulla. Ricordo che all’università ci stava questo mio amico che decideva di partire, prenotava un volo low cost, metteva dentro un borsone due mutande e una maglietta e partiva. Ed io lo invidiavo perché, se anche avessi potuto farlo, non lo avrei fatto con tutta quella leggerezza. E adesso ci sono i nani che un po’ di pianificazione la impongono ovviamente, ma vorrei che crescessero un po’ zingari dentro, magari con la voglia di fare l’inter-rail a 20 anni.
E poi sapete cosa? Vorrei iniziare a fregarmene degli altri, vorrei fare tabula rasa dei condizionamenti e vivere seguendo il mio istinto, credendo nei sogni e sorridendo alla vita, perché di vita ne abbiamo solo una e se stiamo ad aspettare di accontentare gli altri finisce, e noi neanche ce ne siamo accorti.
Sapete cosa ho fatto per i miei 30 anni?

E sapete quanto ho combattuto con me stessa prima di farlo? Tanto, ma tanto tanto. Ora lo guardo, tutto nascosto da abiti e mi piace, perché rappresenta una scelta che ho fatto, una scelta che la mattina mi fa alzare ed essere felice.
Ce ne sarebbero tante di cose da scrivere, ma per ora mi fermo qui che mi sembra un buon risultato, non vi pare?

post signature