Minimaliste della valigia o baule addicted?

L’altro giorno parlando con una mamma fuori scuola di Sofia è venuto fuori l’argomento valigie in vacanza.
Quando iniziai l’università partii con una valigia in cui poteva starci tranquillamente mia madre e qualche piumino, adesso dopo anni di traversate su e giù per l’Italia, ho capito che in fondo mi basta davvero poco. Certo con i bambini non si può essere così risicati con i cambi, ma io anno dopo anno, sto affinando la tecnica del minimalismo valigioso.

A quante di voi capita di partire con un numero infinito di vestiti e tornare dalla vacanza con solo la metà indossati? A me capitava ogni anno, e quindi adesso ogni volta che faccio le valigie penso non a cosa voglio mettere, ma quello che potrò verosimilmente mettere.
Io non sono una di quelle che fa tardi con i figli, ed anche se a volte capita di certo non mi metto elegante con il tacco, quindi intanto elimino tutti i vestiti troppo eleganti, eccezione fatta per uno solo, dovesse mai venire a qualcuno la voglia di tenere due nani scatenati e farmi mangiare una pizza seduta.
Con i vestiti restanti cerco di partire con gli abbinamenti già fatti, dopo che mi è capitato tante volte di aprire l’armadio e trovare due cose che non avevano un loro abbinamento.
Le scarpe mi creano qualche problema, su quelle non riesco ad essere così brava, che è un modo addolcito per dire che sono una fissata di ciò che indosso ai piedi.

Negli anni ho accumulato tanti vestiti ma sono pochi quelli che metto, anzi per la verità dovrei avere  il coraggio di lasciare andare via cose che non metto più da una vita, ma non ne ho il coraggio.
Lo sapete che dicono che se una cosa non la si mette per due stagioni di fila, non si rimetterà più? Io me ne frego però e conservo tutto.

E i bambini, vi chiederete voi?
Per loro cerco di risolvere il problema all’origine, comprando solo cose mirate, e non avendo quindi moltissima roba da selezionare.
Abbiamo deciso, dopo aver visto che pure i bambini mettono sempre le stesse cose, di comprare due completi un po’ più eleganti, anzi nemmeno eleganti, diciamo meno sportivi, e poi il resto del loro guardaroba è formato da magliette, pantaloncini e gonne tutte abbinabili tra di loro.
Quando escono con noi li vestiamo sportivi, e quando escono con i nonni gli tocca il completino più elegante, data la richiesta specifica “vestimeli bene”.

E voi siete brave a fare le valigie? O siete baule addicted?


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