il meglio della settimana #settembre 3

Buona domenica e buon giorno!
Se dico che ho sonno mi credete? Devo iniziare ad andare a letto presto, lo so ma non ci riesco.
A volte mi chiedo se mi sarebbe piaciuto vivere in epoche lontane, quando i ritmi seguivano il sole e la luna e tutto ero più tranquillo. Certo non avrei potuto scrivere le mie baggianate al pc, ma al mattino avrei munto la mia mucca.
Vabbé mi perdonerete se scrivo sotto l’effetto di un risveglio un po’ brusco per colpa di un’invasione di letto?
Giuro che mi faccio perdonare postandovi un elenco di letture niente male 😉

Ho letto questa storia su genitori crescono senza quasi respirare, perché queste sono cose che mi fanno stanno male al solo pensiero. E quello che più mi spaventa è questa omologazione dei bambini, devono essere tutti uguali, con gli stessi ritmi, gli stessi risultati e gli stessi comportamenti; come se ogni bambino non fosse un individuo con tutte le sue sfumature e le sue qualità, come se ti discosti un pochino da quello che si ritiene “normale” tu debba essere subito etichettato come diverso.

Ieri sera sul blog della Bignardi ho letto uno spassoso ma molto veritiero post sul mondo mamma. Sono sicura che vi piacerà. Io sono quella “una su mille”, ho già il biglietto per le Barbados.
Nella rubrica “caro direttore” di Vanity fair si parla di un blogger che adoro, the queen father.
Ma lo sapete che ha debuttato su vanity fair? se ve lo siete perso ecco il suo primo, bellissimo post.
Questa settimana c’è stata una polemica partita da un articolo della la 27 ora riguardo al tema bamboccioni e asili, a questo ha risposto It mom postando le sue motivazioni.
Non so quanti di voi condividano la prima posizione, io dal canto mio penso che, molto spesso, certi problemi derivano dal senso di colpa che le mamme si portano dietro se lasciano i figli, disagio che i bambini percepiscono, e che sicuramente non li rende tranquilli nell’affrontare certi momenti di distacco come l’inserimento a scuola. Certi bambini hanno più difficoltà a

Questo non potete non leggerlo, su Liberanazione un quadro a dir poco esilarante sul mondo di facebook e i suoi abitanti.
Veronica nel suo blog Manager di me stessa parla di come ha capito che la sua scelta di vita la fa stare bene, anche se ci è arrivata attraverso un percorso suo. Mi è piaciuto perché riesce sempre ad esprimere con le parole sentimenti spesso comuni in tante, in un modo delicato che apprezzo molto.

Su La stampa un interessante articolo su come insegnare ai bambini l’amore per i libri.

Su baby green i vari usi del limone 🙂 Io queste cose me le devo stampare e mettere in cucina perché non ricordo mai dove le leggo!

Non mi resta che augurarvi buona lettura, spero davvero che vi piaccia la mia selezione.
Io vado a fare colazione 🙂

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