Il mio augurio più grande

Io me lo ricordo il mio primo giorno di scuola, ricordo l’eccitazione che non mi faceva stare seduta in macchina (mica ci stavano i seggiolini ), ricordo la gioia al pensiero che ero cresciuta e che iniziavo la scuola dei grandi, e ricordo la mia aula piena di banchi e di speranze.

Non ricordo altri inizi, o perlomeno non così nitidamente, e la sera prima dell’inizio di mia figlia non posso non pensarci.

Sono passati tantissimi anni, e tante delle speranze che mi hanno accompagnato in questi anni non ci sono più, ma ci stanno altre certezze. Come quella che si è a prescindere da quello che si fa, che tutto ciò che si impara nella vita servirà, eccetto alcune cose assurde di matematica nel mio caso, e che tutto serve a crescere e a maturare.

Non so cosa farà da grande, anche se ammetto di esserne curiosa.
Mi auguro però di essere in grado di esserci, di aiutarla a capire i suoi talenti, riuscendo ad aiutarla senza essere ingombrante e condizionante nelle scelte, di starle accanto senza essere pressante. Non se ci riuscirò ma di sicuro ci proverò.

Le auguro una carriera scolastica piena di professori che amino il sapere più di loro stessi, di compagni di classe con cui fare le cavolate più divertenti, di giovani amori innocenti che le facciano battere il cuore, e un amore spassionato per la lettura, che la farà volare e viaggiare e amare più di qualsiasi altra cosa nella vita.

Buon inizio scuola amore di mamma.