Il meglio della settimana #ottobre 4

Buon fine settimana, il mio sarà all’insegna della tachipirina avendo la figlia grande malata.
E del mio probabile dito rotto, avendo il piede avuto un frontale con un maledetto gioco della chicco  lasciato a terra.
Forse e dico forse, è arrivato il freddo. Non se ne poteva più di scarpe aperte e manche corte.
Ed io con questa luce grigia e autunnale, vi lascio la mia selezione da leggere.

Panzallaria il giorno in cui è finito internet. Francesca è bravissima, ma in certi post è geniale, e questo è uno di quelli.
Napolitime cosa pensa un medico dei vaccini, senza scatenare polemiche o ansie.
A volte penso che leggere così tanto riguardo a questo tempo sia tempo inutile, che è meglio essere fatalisti. Ma duro lo spazio di un secondo, perché io pretendo di sapere cosa inoculo ai miei figli.

Donne in ritardo un triste ma verissimo pezzo che ci pone una domanda: ma cosa bisogna fare per essere definito un bravo ragazzo? Credo che uccidere una ragazza che non sia in lista…
mammafelice pdf scaricabile del planning da scaricare. Così per aiutarci nell’organizzazione delirante delle nostre giornate.
Su “Il Fatto Quotidiano” un bel pezzo sul nostro essere choosy. Mi chiedo solo se anche noi abbiamo lo stesso diritto ad essere choosy con gli adulti che ci governano.
Magari è meglio di no, che poi ci accusano anche di essere gerento-razzisti…
Simone Spetia scrive un bellissimo pezzo sul ruolo dei padri e delle madri, sul fatto che i ruoli debbano essere interscambiabili. Una davvero acuta analisi, vista con gli un cocchi di un papà.
Si chiede il giorno dopo sul suo blog perché se le stesse cose le scrive una donna passa per rompicoglioni. Ottima domanda.
Su Giappone Mon Amour un bellissimo pezzo sugli stereotipi, abiti logori che non ti permettono di vedere il lato bello della vita. Ma quanto è vero? Si passa la vita a giudicare, a vedere e confrontarsi quello che fanno gli altri. Se ci fermassimo a capire le nostre fortune e le gioie ad esse collegate vivremmo tutti meglio.

Su Trippando un utile manuale di sopravvivenza per andare in vacanza con i figli. Io su questo sono abbastanza carente, voi viaggiate pure per me. Ma giuro che ci sto lavorando 😉
Home sweet home come scegliere un fungo buono da mangiare?

Buona lettura

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