Cari maya, sicuri che è proprio il 21?

Qualcuno di voi se lo ricorda che i bene informati dicono che fra 18 giorni il mondo finirà? No perché io a certe cose non ci credo nemmeno per una frazione di secondo ma se fosse vero? Arriverà una specie di diluvio? Oppure un meteorite fantasma che distruggerà tutto? Magari un terremoto. Ed uno in questi casi che deve fare? Forse una bella lista di ultime cose da fare che è sempre meglio morire con la coscienza felice. Tra l’altro sabato pomeriggio, mentre facevo zapping alla ricerca disperata di un barbapapà ho visto Daniele Bossari che ne parlavo da esperto, e mi sono chiesta perché, visto che l’avevo lasciato a parlare di musica e mi era persa, a quanto pare, il suo divenire esperto di misteri. (Poi magari facciamo un altro post sulla faccia della Toffanin e sulle sue scarpe tacco 25 che altrimenti perdo il filo)

Io scrivo una lista:

  • Decidere cosa mettere, il 21 la tuta è abolita perché giro in casa con una tuta glicine che non è che sia il massimo morire con una cosa che ti sbatte in faccia.
  • Farmi la ceretta, mi sembra il minimo.
  • Chiamare la mia amica Giulia che ci siamo perse di vista da anni, ma mi hanno dato il suo numero ed ancora non l’ho chiamata.
  • Imparare a fare le crocchette di patate come le faceva mia nonna, che neanche mia madre ci è riuscita ed ora che sto per morire vorrei mangiarle per l’ultima volta.
  • Dire a qualche mamma che certi nomi dati ai loro bambini non si possono sentire, va bene che i gusti vanno rispettati ma tanto si può mettere da parte la diplomazia.
  • Scrivere a quelli che su Facebook scrivono con le K che mi hanno rotto le palle, la lingua italiana è bella e varia e leggere certi scempi mi urta proprio, e poi ficco nel calderone pure le continue foto postate di gatti che si stirano, coppie che si abbarbicano perché si amano e frasi sdolcinate.
  • Conoscere il nome di chi ha pensato che servisse nel mondo la supposta effervescente.
  • Non lavorare in questi giorni, e passare il tempo con i miei figli, senza sgridarli se mangiano con le mani o se non mettono a posto i giochi.
  • 18 giorni con il marito sempre con me, che lo vedo poco e mi dispiace.
  • Cercare di farmi dire da Enzo e Carla come mi dovrei vestire, perché è vero che fra non mi vestirò più ma mi piacerebbe saperlo lo stesso
  • Buttare secchiate di acqua addosso a quello che non raccolgono la cacca dei loro cani. Li trattate come figli giusto? Ma io la cacca dei miei figli mica la venivo a buttare a casa vostra!
  • Andare a Venezia che non l’ho mai vista e sono solo 3 ore e mezza di treno.
  • Andare sui gonfiabili e sui saltarelli
  • Andare al cinema, che lo adoro ma adesso ci vado raramente.
  • Uscire con il foulard in testa alla Grace Kelly, mi piace troppo ma mi vergogno, ma tanto ormai lo posso fare 😉

Per ora chiudo, ma se mi viene in mente qualcos’altro lo aggiungo. E voi cosa fareste?

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