Un anno di blog e di vita

L’anno scorso, esattamente come oggi, pubblicavo il primo post. A rileggerlo adesso lo trovo brutto, ma non mi sorprendo, perché in questo anno sono cresciuta tanto, e tante cose sono cambiate. Se dovessi dire perché ho ho iniziato a scrivere direi che non lo so, o meglio non so dare un’unica ragione; l’ho fatto perché mi piace scrivere, perché mi piace creare, perché mi piace l’idea di parlare del mio modo di vedere il cibo, e per mettermi alla prova e superare la mia ritrosia a far leggere ad altri quello che scrivo.

Ammetto che non credevo che qualcuno mi avrebbe letto, ancora mi sorprendo per ogni nuovo lettore e nuovo commento, e non pensavo nemmeno che sarei entrata nel gorgo della scrittura. Non pensavo che questo sarebbe potuto diventare una sorta di lavoro, e forse invece lo sta diventando.

È così strano, bello ed eccitante scrivere questo post, stare su questo divano che mi ha sorretto tante mattine all’alba, condividere con voi queste emozioni, e sapere che vi interessa leggerle, e scriverlo con il sorriso di chi, forse, ha trovato la sua strada, o comunque sta credendo in un sogno.

La vita è strana, bellissima e piena di sorprese, non so se sia tutto collegato, o se sia solo frutto di tante coincidenze, ma rimane il fatto che niente è sicuro; magari per qualcuno questo può essere un problema, per me invece è eccitante, è l’essenza stessa della vita sapere che nulla è definitivo e tutto può cambiare.

I cambiamenti magari non sono facili, anzi spesso ci vuole una massiccia dose di incoscienza a scegliere una strada invece che un’altra, ma il pensiero che siamo noi gli artefici della nostra vita è una molla sufficiente per me.

Ho conosciuto persone splendide, qualcuna attraverso uno schermo, e qualcuna dal vivo, e tutte mi hanno donato qualcosa, mi hanno insegnato e fatto appassionare, e fatto conoscere dei mondi che ignoravo. Chi dice che il mondo virtuale non è reale non ha avuto la mia stessa fortuna, quella di conoscere delle persone speciali, persone che mi hanno accompagnato in quest’anno, che mi hanno regalato un sorriso, una riflessione e qualcuna anche qualcosa di più. Ci sta chi ha creduto in me, forse anche più di quanto ci credessi io, che mi ha tirato su in momenti in cui tutto mi sembrava difficile, e mi ha regalato delle flebo di autostima non indifferenti.

Questo è un post per dirvi grazie, un grazie di cuore a tutti voi 🙂