A cena fuori con i bambini

pranzo fuori

Io e marito abbiamo deciso di comune accordo di non uscire praticamente mai la sera,  e non rispettiamo questa scelta pochissime volte. Usciamo davvero poco per una serie di motivi tra cui la mancanza di una baby sitter di fiducia, e quelle rare volte che riusciamo a fuggire da casa per regalarci una pizza, preferiamo essere da soli. Diciamo che i nostri bimbi non sono esattamente da manuale del galateo, e se dovessimo portarli passeremmo le pochissime serate mangiando metà della cena da soli perché l’altro è in piedi a controllare-riprendere-portare in bagno-far sedere uno dei figli. Magari lo fanno perché non sono stati abituati, non lo so, ma quando usciamo a pranzo o cena insieme tutti e quattro io torno stanchissima e nervosa, sicuramente meno rilassata di quando sono entrata.

Ieri sera per festeggiare la festa dell’uomo adulto di casa abbiamo fatto loro una sorpresa e siamo andati a mangiare fuori, li abbiamo portati al ristorante cinese, perché ogni tanto delle schifezze non fanno poi troppo male, e mentre erano entrambi alzati, uno a pulire il pavimento sotto ad un tavolo e l’altra a parlare con un pesce dell’acquario, ho pensato che forse la colpa è nostra, del nostro essere rigidi su certe cose se poi loro quando escono impazziscono e non si riescono a gestire.

In fondo che sarà mai stare un’oretta in un locale a mangiare una pizza? C’è che bisogna organizzarsi, che se pretendo che due bambini stiano fermi al tavolo ad aspettare le portate facendo il gioco del silenzio sto fresca e non farò mai nessuna uscita priva di stress. La colpa è forse nostra che ci arrabbiamo pensando che sia normale per due bambini non alzarsi, mentre quando esco vedo che tanti bambini si alzano e i genitori rimangono beatamente seduti. E dirò anche una cosa, esistono bambini che non si alzano mai, e per questi provo una sana invidia.

Mi chiedo allora cosa fare per intrattenerli e la risposta è: pensare prima a loro.

  • scegliere un ristorante dove sia possibile stare più larghi, e che magari abbia uno spazio giochi pensato per loro
  • evitare i locali troppo affollati, magari anche il sabato sera
  • non andare a cena troppo tardi, che si sa che i bambini che hanno fame si gestiscono con molta difficoltà
  • non pretendere che mangino tutto, magari scegliendo per loro un secondo e contorno che siamo sicuri che mangeranno. Gli esperimenti culinari lasciamoli a casa
  • prima di uscire pensiamo a dei giochi che li possano divertire per un tempo più lungo di 3 minuti, magari scegliendo dei mini puzzle, o dei mini giochi da tavolo. Portiamo anche fogli e matite colorate. Fosse per loro porterebbero sempre e dovunque il pupazzo con cui dormono, ma non è quasi mai di grande aiuto
  • chiudere un occhio, e lasciare fare se ogni tanto si vogliono alzare

Io sono la prima a cui ho indirizzato questi consigli, e spero di iniziare ad usarli presto