L’importanza di credere

Da ragazza frequentavo un gruppo biblico, mi piaceva leggere la Bibbia e interpretare il messaggio di Cristo, un messaggio d’amore e di forza come pochi altri, e quando finivamo mi sentivo più ricca, perché più ricca di spirito.

Il corso era tenuto da un prete che non mi considerava la sua preferita, che è un modo carino per dire che mi criticava neanche tanto velatamente. Diceva che era sicuro che non mi sarei mai sposata, e sono felice che si sia sbagliato. Le sue critiche non mi hanno allontanato dalla chiesa, anzi se è possibile mi hanno avvicinato di più. Questo per dire che anche se gli uomini di Dio possono sbagliare, la chiesa siamo noi, le nostre scelte, i nostri valori e i nostri sogni.

Ieri sera stavo come molti di voi davanti alla tv, ipnotizzata da quella folla e quella piazza panorama dei miei anni universitari e che ho nel cuore perché luogo simbolico e reale della mia religione. Io di religione non parlo quasi mai, non sono brava a farlo e la relego ad una aspetto intimo, ma non per questo meno importante della mia vita.

Mi sono commossa a vedere il nuovo papa, un uomo di Dio che mi ha dato l’impressione di un “prete”, un uomo che già per le sue scelte sembra diverso ma che avrà presto modo di svelarsi. Ieri sera ho fatto un’overdose di trasmissioni televisive e articoli di giornale, oltre che di contatti Facebook improvvisamente divenuti vaticanisti, e già fioccano critiche, perché si sa che l’uomo non riesce a sedersi e fare solo un po’ da spettatore.

Io non amo le critiche veloci, sono più amante degli amori veloci, preferisco essere delusa che partire aspettandomi il peggio. E sono fiduciosa, sempre. Sono una fervente sostenitrice della capacità dell’uomo di migliorarsi, anche quando sembra che tutto sia andato in malora, e come tale penso che anche la Chiesa lo possa fare, sicuramente con molte difficoltà, perché il cuore degli uomini non è facile da gestire, e nemmeno i suoi difetti, e la chiesa è fatta di uomini.

Sono sicura che credere faccia bene all’anima, poi ognuno decide in cosa credere, ma avere un animo disposto all’amore, quello universale, quello ci permette di fare del bene, sempre. E ieri sera sono andata a letto più felice, con una piccola speranza nel cuore, la speranza che tutto più cambiare, specialmente quando sembra che nulla possa cambiare.