Piccoli momenti speciali

Certi giorni non sono facili, si arriva a sera che la giornata è da dimenticare, con tanto sonno ma una montagna di cose da fare, con i bambini che urlano e non vogliono cenare, e un film che inizia ma che non possiamo vedere perché non sempre la progenie capisce che alle nove le mamme vorrebbero timbrare il cartellino, e pensare un po’ a se stesse, o magari abbandonarsi solo sul divano.

bimbo con gatto

E poi ci sono quelle giornate dove non succede niente di speciale, ma che sono speciali lo stesso nella loro normalità; e ci ritroviamo a guardare come spettatori la magia della crescita.

Un 4enne che cerca di capire come è fatto il suo “omblico” e perché è diverso da quello di sua sorella.

Una sorella che spiega al fratello la spinta di Archimede mentre fanno il bagnetto, e poi va in cerca delle forbici per tagliare da sola le unghie.

Il profumo di Hawaii della crema della mamma che si spalmano una volta asciutti, e dopo la fase isterica “non voglio lavare i capelli”.

Una figlia che canta al mio iphone, sperando che shazam riconosca la canzone che ha imparato a scuola, e poi stufa mi chiede Jannacci su you tube per vedere se così la riconosce.

Un piccolo che decide di andare a dormire da solo perché ha sonno nonostante ci siano i barbapapà, ma prima di tutto si assicura che io sappia che le sue orecchie sono bollenti.

Essere madre è anche questo, voler fuggire un giorno, ed essere la persona più fiera, orgogliosa e felice il giorno seguente. In fondo nella normalità è racchiusa la felicità, e non importa quanti giorni no ci sono e ci saranno, arriveranno sempre dei momenti speciali che cancelleranno tutto.