Forse non è vero che sono una cattiva madre

figli

Ieri sono stata dal parrucchiere a tagliare i capelli alla figlia grande, e prima di farlo ho aspettato circa mezz’ora, durante la quale hanno: mangiato due caramelle, giocato con l’ipad, fatto disegni, raccolto matite tra i piedi di chi aspettava con il colore in posa e passeggiato fuori dal negozio. Una volta finiti i capelli, si è avvicinata una delle ragazze per dirmi “ti volevo fare i complimenti per come riesci a gestire due bambini così vivaci”.

La mia faccia era alquanto sorpresa, prima le ho chiesto se mi stesse prendendo in giro, e una volta accertatomi che non stavo venendo perculata, l’ho ringraziata con grandi convenevoli. 

In macchina ripensavo a questo fatto, e pensavo che io per tutto il tempo ho pensato di avere due figli ingestibili in certe situazioni, che non li posso portare insieme se devo seguire uno dei due, che non sono una brava madre, che durante l’adolescenza non capirò niente (insomma avete capito il filo conduttore), e poi arriva questa sconosciuta e mina le mie certezze di madre non brava? E mica si fa così, senza manco avvertire qualche minuto prima. No perché una donna ha bisogno di punti fermi, ed io avevo quello di non essere molto portata con con la gestione sociale dei figli. Che poi io li porto ovunque, ma ogni volta che esco dai negozi penso che i commessi avranno passato il tempo a notare certe mie inettitudini. Invece magari non è così, magari è tutta una mia convinzione.

Ora i miei figli non sono due statuine, e mai lo saranno, ma magari sono io che accentuo certe cose, magari sono bambini normali ed io mi devo rilassare, forse se non mi stanno attaccati al fianco dentro un negozio grande quanto un ospedale posso anche non arrabbiarmi e farli allontanare a vista occhio, senza pensare ogni secondo che potrebbe succedere chissà quale disgrazia. Ma voi come fate? Riuscite a stare tranquille, avete reazioni isteriche se non li vedete più, avete comparto un guinzaglio?

Magari gli altri vedono la realtà, e forse tante donne che credono di avere delle pecche come madri magari non le hanno, magari sarebbe dirselo ogni tanto, anche tra sconosciuti perché no.

Intanto io oggi mi crogiolo nel complimento, domani si vedrà.