Sette

sofia 2

Passeggiavo per i corridoi da sola, ed ogni tanto incrociavo lo sguardo di altre donne sveglie come me, qualcuna stanca e qualcuna impaurita.

I sentimenti che si provano prima del parto sono strani, sono un misto di eccitazione, paura e felicità, si sono ascoltati decine di racconti, letto libri, e le più folli hanno guardato con occhi attaccati al video reparto maternità, ma tutte vanno verso l’ignoto.

Sono entrata in sala travaglio alle 7,30 ed alle 9 è nata Sofia, un frugoletto 2,800 e tutto quello successo nella stanza rimarrà nella mia memoria in ogni singolo attimo. È nata velocemente, ed era bellissima con gli occhioni già aperti che mi guardavano e mi riconoscevano.

Si diventa madri con il tempo ma l’amore è immediato, si cresce con i figli, si sperimenta e si provano emozioni sconosciute, ci si sente leonesse, ma mal si sopporta anche solo l’idea che stiano male, si ha paura di sbagliare ma si impara ad amare incondizionatamente.

Lei è già una piccola donna, esce con la borsetta e si mette i braccialetti, ha la sua amica del cuore che adora e con cui ovviamente litiga, ha i suoi gusti e le piace frugare nella scatola delle mie collane chiedendomi la storia di ognuna. Non le piace parlare al telefono e adora i film.

È testarda e spiazzante con la sua logica, dolcissima e premurosa, usa perfettamente i congiuntivi e dice di saper parlare la lingua calabrese. Litighiamo spesso perché entrambe testarde ma so che ci divertiremo insieme e che cosruiremo insieme un bellissimo rapporto.

Tanti auguri amore mio, oggi sono 7.