Summer show aka gli orrori che vorrei non aver visto

Spesso mi sento una comare di paese, una di quelle che si vedono nei piccoli paesi, sedute sulle sedie di plastica bianche pronte a dare le gomitate quando vedono passare una ragazza dalla gonna troppo corta. Lo ammetto e lo dico, mi piace guardare la gente che passa, mi diverto a notare certe mise improponibili e rido nel vedere come certe persone sono capaci di abbigliarsi solo perché una tal cosa va di moda. Le modelle della pubblicità non sono reali, non vivono come noi, mangiano carote crude a colazione, hanno uno stacco di coscia di 1,50 m, l'unica cosa che hanno in comune con noi è il numero degli occhi e degli arti e come stanno a loro le cose a noi non staranno quasi mai. Se avete polpacci da zampognaro è meglio evitare i sandali alla schiava, se nella schiena avete i rotoli tipo collo di cinghiale forse i vestiti con la schiena scoperta non fanno per voi, se vendono una collana collare argentata specchiata c'è l'eventualità che addosso a voi assomigli ad un collare ortopedico.

Specchi gente, usiamo gli specchi. Io in questi mesi estivi ho visto tante cose brutte, eccone alcune:

  • fascia per i capelli “uovo di Pasqua” tanto di moda nel litorale laziale, che se una mediamente figa si compra una cosa si forma subito il codazzo e tutte si incorniciano il viso con questa sorta di bandana semi rigida che termina con due orecchie da coniglio. È brutta, e specialmente non sta bene a tutte, specialmente se ad indossarla è una ragazza con la faccia larga, se hai più di 40 anni e se hai il lifting.
  • I pantaloncini con le tasche che escono. Vi prego perché? Non è che se li vendono vuol dire che sono belli, sono orridi e senza senso.
  • I brutti tatuaggi. Ora io anche ho un tatuaggio e sto pensando di farne un altro, ma la gente non si regola proprio, tipo quello che si è tatuato una pistola sul braccio…perché??? E basta con le ragnatele sul gomito, basta!! Ps se tuo marito si chiama Peppe, io ci penserei due volte prima di tatuarmelo a caratteri cubitali sul braccio contornato di stelline 😉
  • I leggings usati come pantaloni vi prego no. Non si sopportano più questi culi in libertà, specialmente quando ad indossarli non sono ragazze dal corpo sodo ma 60enni con qualche problema con l'età che avanza.
  • Gli stivali estivi chi li ha inventati? Ok a settembre e maggio, magari bassi e scamosciati, ma ad agosto con 38* all'ombra non vi sembra troppo? Che vi hanno fatto i vostri piedi per meritare i funghi? E non venite a dirmi che li indossate e non sentite la differenza perché non vi credo. Scarpe scoperte d'estate, scarpe chiuse d'inverno, facile no?
  • Se hai il sedere come un pezzo di groviera io ci penserei a mettere il perizoma, se ti piace stare in topless e non provi nessuna vergogna sono contenta per te, ma magari comprare un pareo con le tette in faccia a quel poveretto di venditore non è il massimo.
  • La marmaglia in genere, ondate di gente senza una briciola di buon gusto, gente che pensa che se fa caldo è consentito tutto tipo girare in costume per strada, uomini che hanno caldo e si alzano la maglia su addomi straripanti di grasso, gente che urla e fa sentire a chi sta a dieci ombrelloni di distanza che la nonna ha le emorroidi.
  • I gioielli in spiaggia: NO, NO ed ancora NO. Gli orecchini lampadario all'uncinetto sono belli ma sono perfetti se vai in giro vestita, un po' meno in bikini.
  • I tuffi con i costumi a fascia. Ci vuole una laurea in fisica quantistica per capire che se non sorretta da nulla una cosa tende a cadere verso il basso?
  • I costumi a fascia alle maggiorate, evitare se il vostro seno obbedisce alla legge di gravità.

Ora mi sento meglio, la mia parte acida si è sfogata abbastanza 😉