Prendere il bello

tramonto romano

Spesso mi chiedo se la felicità è per tutti, se il destino di ognuno è già segnato oppure noi abbiamo ampi spazi di manovra. Non lo so, e non so a cosa credere, ma mi piace pensare che siamo noi gli artefici del nostro destino, con le nostre paure, le nostre indecisioni e le decisioni sofferte e non, siamo noi che mettiamo i piccoli mattoncini della nostra vita, poi magari non è così ma il pensiero di non essere io a decidere non lo sopporto.

Tutto in fondo ci rende quello che siamo, tutte le esperienze passate ci hanno lasciato una piccola cicatrice, che alcuni giorni fa un po’ male, mentre tanti altri nemmeno si sente, ma tutto ha creato il nostro essere qui ed ora. Dicono che la storia non si fa con i “se” ma io non faccio altro che pensare a tutte le piccole e grandi coincidenze che mi hanno portato a scrivere adesso, in questo istante, queste precise parole. Penso a tutte le cose successe e non successe, ed anche se i miei “se” non sono mai malinconici  ci sono. Mi chiedo se sto vivendo appieno la mia vita, se potrei fare di più e la risposta è ovviamente si, anche se poi alla fine delle giornate ci si sente quasi fagocitati dai ritmi, dalla confusione e dai pensieri.

Sono felice, si. Ma mi piace definirmi serena, anche se io della serenità ho un po’ paura, che magari una è tranquilla e poi arriva una telefonata che avvisa che è successo qualcosa, ed allora tu pensi che te lo sentivi, ma tanto non ci puoi fare niente, oppure che stai insieme a i tuoi figli sul divano e pensi che queste piccole bolle di perfezione non possano durare, e poi magari non succede niente ma ci si pensa lo stesso.

roseto

Ed allora tanto vale prendere tutto il bello che possiamo, perché siamo circondati dal bello, anche se spesso non ce ne rendiamo conto. Conviene rubare a piene mani la bellezza, rincorrerla se è più veloce di noi, dire a noi stessi che noi abbiamo il diritto di sorridere, e che per farlo faremo qualsiasi cosa, fermarsi e guardarsi intorno, fare vecchie telefonate rimandate, passeggiate senza pensieri, comprare un cd, mangiare un gelato, notare i colori, ammirare un cielo di nuvole colorate. E se naturalemnte non siamo così sforzarci di diventarlo, allenarci a prendere il bello, forzare noi stessi fin quando diverrà più facile.

Tutto è bellezza, tutto si impara, compresa la felicità.