I think you are pretty

you are pretty

Ci sono dei momenti che adoro, e sono per lo più quando la mattina presto o la sera tardi me ne sto da sola ad ascoltare la musica, quando ho la mente libera da pensieri, o tanto affollata da aver bisogno di staccare, ed allora me ne sto seduta, con una luce fioca e gli occhi chiusi e penso, penso e penso, con le cuffie nelle orecchie e qualche canzone ascoltata in loop.

Qualsiasi cosa mi viene in mente finisce nel vortice dei miei pensieri, tutto viene mixato, condito con ricordi e arricchito di sogni. Capita delle volte in mi sento giù ed allora penso a tutte le cose che ho fatto fino ad ora, ed ancora di più a quelle che potrò fare, scavo nel profondo dei cassetti cercando idee, creando mentalmente situazioni e ringraziando per quello che ho, che per qualcuno sarà poco ma per me è la vita, la capacità di sognare, la sicurezza di poter migliorare, l’onestà verso me stessa e la voglia di imparare dagli errori.

Una volta un mio amico mi ha detto “vado in Asia perché lì imparo che non siamo nati per guardare noi stessi ma per guardare il mondo”, ed io ci ho pensato talmente tanto a questa frase, me la sono impressa a fuoco cercando di imparare l’insegnamento e forse non ci riuscirò mai. Forse non ho abbastanza forza per farlo, forse mi aspetto ancora troppo, forse non riesco ad accontentarmi di guardare il mondo perché prima devo imparare a guardare veramente me stessa.

Non ha nessuna importanza cosa dicono gli altri, cosa si aspettano da noi, quello che conta è quello che ci aspettiamo da noi stessi, noi stessi siamo la nostra più grande delusione, come siamo il nostro più grande amore.