La bugia del sonno dei figli

il sonno dei bambini

Se 10 anni mi avessero chiesto la cosa a cui non avrei mai potuto rinunciare la mia risposta sarebbe stata il sonno. Ho sempre avuto un intimo rapporto con il sonno, tanto da non uscire troppo tardi la sera o da fare il riposano pomeridiano estivo, pensate che una volta durante l’università mi sono addormentata in un locale! Va bene, la luce era soffusa, bevevamo tisane e la musica era molto zen e rilassante, ma sfido chiunque ventenne a fare lo stesso 😉

La premessa per dire che io amo dormire, amo la pesantezza delle coperte, il cuscino freddo d’estate e i calzini di lana in inverno, la luce che entra dalle persiane quando mi sveglio la mattina presto, ma soprattutto amo fare i sonni non interrotti. Amo, ma potrei dire amavo visto che sono anni che non mi capita di farli, che quando capita la gente la mattina mi ferma e si complimenta per la bella faccia riposata. Come sabato mattina, quando mi sono alzata presto e dopo aver fatto 6 ore di sonno sono uscita (un po’ truccata) e la commessa del negozio si è complimentata, ed io sono tornata a casa gongolante sia perché i complimenti fanno piacere, e sia perché quando te li fa una donna valgono triplo :). quando i tuoi figli hanno 7 e 4 anni dovrebbe essere la regola svegliarsi con la faccia riposata, ma in questa casa la regola non è stata percepita.

Questa cosa che quando diventi genitore non dormi più va ribadita con più forza e vigore, ho come l’impressione che non lo si dica abbastanza, che poi una i figli li partorisce uguale eh, ma almeno lo sa prima e vive la cosa come normale e non come una punizione divina per essersi divertita troppo durante gli anni dell’università. Immagino già qualche faccia dire “ecco la solita mamma che rompe sul sonno”, ma qui la cosa inizia a diventare seria e mi chiedo come facciano le mamme con 3 e più figli. Ditemelo il vostro segreto vi prego, ditelo pure a me come fate a far dormire i figli tutta la notte, come sopravvivere ai risvegli alternati, come fate la mattina fate a non sembrare una comparsa di Apocalypse zombie.

Il rapporto con il sonno è triste, frammentato a tratti inesistente, però me lo dovevate dire prima che i figli che dormono sempre sono un’eccezione, queste cose vanno dette sempre, ribadite con forza, bisogna saperlo prima così da incinte invece di fare la maratona sul divano a guardare il signore degli anelli una se va a dormire, e quando anni dopo i figli ti svegliano un numero di volte sufficiente a far imprecare un monaco buddista, una ripensa a quella volta che ha dormito 12 ore di fila e magari ha pure sognato Brad Pitt 😉

Ed allora ora qualcuno penserà che una esagera che in fondo superati i primi mesi la cosa si stabilizza, ma col cavolo che è così! Sono madre da 87 mesi e qui ancora la notte mi svegliano per pipì e acqua che manco dovessero andare a farla fuori in mezzo alla savana, sono quasi sicura che quando mi parlavano di mesi intendevano al massimo 12, arrivo al massimo ai 24 mesi. Poi arriverà l’adolescenza che li devi svegliare per andare al liceo e per farlo devi assumere la banda dei carabinieri, e poi loro usciranno e tu rimarrai sveglia ad aspettare il suono della porta che si apre, e sarà sempre colpa loro se non dormi.

Vabbé non ho dormito bene, si era capito?