Strade vuote e capelli al vento

Giornate quasi magiche, in cui ti svegli e sei felice, non esiste un vero perché ed  è questo a renderle magiche. Apri gli occhi e prima di tuffarti nella follia dei ritmi quotidiani stai con gli occhi chiusi, ancora sotto le coperte, e ti concedi pochi minuti di calma, e di pensieri positivi.

Magari poi la giornata sarò un incubo, pioverà, perderai le chiavi di casa, sarai di fretta come al solito, i figli ti faranno sclerare, e la sera a cena vorresti essere solo seduta in un ristorante, magari con i tacchi e solo con lui, ma non ha importanza. In quei pochi attimi di calma, silenzio e pensieri, sai che sei felice e, che ripenserai a quella piccola luce interiore che appena aperte le palpebre si è illuminata.

Mi piace abbinare immagini a queste giornate, un po’ ricordi e un po’ create, una specie di memoria visiva, fatta di strade bagnate, capelli lunghi che si muovono nel vento, passeggiate invernali in spiaggia, alberi autunnali, lucciole. Ed ancora musica, bellissima musica che accarezza l’anima, ascoltata passeggiando o mangiando uva fragola, aerei che decollano e vedi solo le correnti del mare e l’infinito davanti a te. Mani che accarezzano, braccia che stringono e occhi che scrutano, colori brillanti e calze di lana, silenzi e balli solitari. Borsoni pieni di sogni e paure, e strade vuote. Odore di libri, telefonate inaspettate, pioggia sui vetri e cioccolate calde.

Non ha importanza quante brutte giornate ci possono essere, ci saranno sempre giornate speciali.