La vita in altalena

Dopo giorni di pioggia il sole torna sempre ed è anche più bello. Te ne stai con la faccia triste, con i vestiti che non si asciugano e la luce grigia in cucina, poi una mattina ti svegli ed un raggio passa tra gli alberi. E tutto è più bello, la luce magica, gli alberi più verdi, il viso delle persone, i ricordi ed i progetti. La luce giusta cambia tutto, anche i punti di vista.

Dopo notti insonni dormire tutta la notte ha un gusto magico, svegliarsi riposati, non aprire subito gli occhi, magari essere vicini a qualcuno, può essere un momento memorabile. Le diete non sono mai infinite, e quel pezzo di pizza ci piace anche di più dopo giorni di privazioni, lo abbiamo desiderato così tanto che ce ne stiamo lì in attesa di gustarlo e già sappiamo quanto ci piacerà.

La mancanza di una persona toglie il respiro a volte, ma l'idea di rivederla quasi ripaga dell'attesa. Alla fine arriva sempre il momento giusto, in cui si ritrova la giusta via. Un lavoro che non piace a volte si può cambiare, e quando non è possibile si può rendere meraviglioso tutto quello che ci sta intorno.

In fondo nessun periodo negativo lo è fino in fondo. Si passa la vita cercando la soluzione ai problemi della vita, ma la verità è che i problemi ci saranno sempre, quello che cambia è il modo in cui si vivono. Non esistono vite perfette, figli perfetti, storie perfette, esiste però la volontà di essere felice, cercare quello che ci fa stare meglio. Noi pensiamo che tutto sta uscendo dai binari, ma è proprio quel fuori programma la nostra vita.

Vi ricordate quando da bambini si andava sull'altalena? La gioia di salirci e spingersi più in alto possibile, la meraviglia del vento tra i capelli, il senso di libertà dato dall'essere con i piedi non per terra? Io ci risalgo quando posso (e quando non mi incastro ;)), e quella sensazione di euforia la continuo ad avere. Quella meravigliosa consapevolezza che sono i momenti inaspettati a rendere tutto speciale, e degno di essere ricordato.