Attimi di tulle

Immagini surreali, volti, immagini, scorci che rubano i pensieri. Non serve  troppo per andare in posti diversi dai nostri, non serve salire su un aereo per volare, come non serve dormire per sognare. Siamo principesse anche senza vestiti di tulle, ma una gonna potrebbe aiutare.

Mi perdo a guardare la bellezza intorno a me, perché mi sento più ricca quando lo faccio, mi sento piena di grandezza, come se non potessi capire veramente tutto ma ci provo, e quel provarci rende magico il momento. Come quegli attimi in cui ci si sveglia, e con gli occhi ancora chiusi si rifletta su quanto sia un momento unico, uguale ma sempre diverso, e si sa che se anche sarà una giornata difficile ci saranno attimi memorabili.

Cogliere questi attimi, rubarli all’ignoto e farli nostri, amare qualsiasi cosa e chiunque, anche solo per un minuto, fissare attimi sulla pelle, perdersi senza farsi notare. Camminare su strade conosciute, cercando cose sconosciute ma familiari.

Occhi aperti che fissano ricordi, sguardi, colori e cieli, che osservano nuvole che cambiano velocemente come i nostri desideri, che ricordano luoghi che ci hanno visti felici, occhi che sorridono per il gusto di farlo. Gli occhi specchio della nostra anima, e i nostri sguardi che crescono insieme a noi, piangiamo e sorridiamo, li chiudiamo per non vedere le cose brutte e per fissare le cose belle. Sono le nostre spie ma anche la nostra salvezza.

Volti e sorrisi rubati per strada, dalle foto, dai quadri, dalla natura, perché il bello è ovunque, sta a noi saperlo cogliere.