La neve insegna

Anni fa ho frequentato un corso di meditazione, diciamo pure una vita fa visto che avevo da pochissimo superato i 20 anni, e nonostante sia passato tantissimo tempo ripenso con molta serenità a quegli incontri. Non credo di riuscire a spiegare bene la sensazione di pace che provavo in quella stanza, seduta a terra, con il silenzio prezioso che ci circondava, ma so che ogni volta che mi capita di ritrovarmi in una condizione di calma mi sento bene.

A volte si pensa che per raggiungere una condizione di serenità ci voglia chissà quale sforzo, salvo poi scoprire a volte che non sempre è così difficile. Succede che ci si fermi e si ascolti, noi stessi, gli altri, il silenzio, il nostro cuore. Che il nostro orecchio impari a percepire cose che non si sentono se si è troppo impegnati a cercare. La ricerca è sempre una cosa bella, ma quando essa ci allontana troppo dalla serenità d'animo bisogna chiedersi quanto ne valga la pena, quanto sia giusto per noi passare anni a rincorrere idee invece che fermarsi e pensare se si può essere felici con quello che si ha.

Non ricordo chi ha detto che la vita è quella cosa che succede mentre noi siamo impegnati a fare altri piani, e penso che sia davvero così. Passiamo gran parte della nostra vita in un flusso di pensieri e idee continue, spesso senza soffermarci sul fatto che andando più piano possiamo cogliere meglio i segnali giusti, seguendo la corrente della nostra vita, afferrando occasioni, momenti, felicità fugaci e bellissime. Non tutto si può programmare, anzi direi quasi nulla, e forse è meglio così, forse la bellezza della vita sta nella sua magnifica imprevedibilità.

L'altro giorno siamo stati in montagna, ed ogni volta che vado in questi posti dove la natura è imperante mi rendo conto di quanto siamo piccoli, di quanto i panorami che rendono tutto bellissimo dovrebbero elevare la nostra anima a cercare sempre il bello, il giusto, il più. Ho pensato a quanto sia difficile trovare il giusto equilibrio tra ciò che vogliamo e ciò che siamo, a come sedersi e dire “ho tutto e non desidero altro” sia sbagliato perché possiamo sempre elevarci, possiamo sempre salire un gradino in più.