La felicità online e un po’ di mammacheblog

Ci sono persone che non hanno una vita online, e per loro è difficile immaginare come io possa dividere un letto d'albergo con una ragazza conosciuta online. A chi non ha provato l'empatia attraverso le parole, è quasi impossibile spiegare la bellezza di un'amicizia nata in modo non del tutto convenzionale, magari guardando le sue foto su instagram o commentando insieme un programma su Twitter.

Credo che per i miei genitori sia strano che io parli ogni giorno con una di cui ricordo male il cognome ogni volta, o con un'altra conosciuta in un forum parlando di pannolini e ansia da parto. Ma li capisco, si tende a credere che la vita reale sia un'altra, senza sapere che tutto è vita reale, che tutto ciò che ti rende felice, triste, arrabbiato, che ti regala un sorriso è la tua vita, magari diversa da altre vite ma non meno vera.

Le emozioni e gli affetti non sempre viaggiano su binari conosciuti a tutti, magari a volte bisogna rischiare e prendere strade di campagna sconosciute che però portano a prati nascosti davvero belli e quasi preziosi.

Io lo scorso fine settimana sono stata a Milano, per la mia terza volta al Mammacheblog, raduno di blogger, organizzato in maniera eccelsa da FattoreMamma e sono tornata felice. Magari scriverò un post con altre considerazioni più tecniche sui corsi, sugli incontri e i dibattiti, ma oggi voglio solo parlare della meraviglia dell'amicizia, di come sia un dono riuscire ad abbracciare una persona e conoscerla anche se la si è vista solo poche volte, o magari mai.

Ritrovare qualcuno, abbracciarlo, sapere che ti capisce e sa tante cose di te anche se vi separano centinaia di km, perché se nella vita ci si riconosce poi non ci si lascia. Il sapere che il mondo è pieno di gente a cui volere bene e che ti vogliono bene, ecco la vera ricchezza dei social network.

NB. Metto una sola, bellissima foto del mio mammacheblog, ma non vi salverete dal post pieno di facce felici 😉