Pensieri sparsi che potete ignorare

Odio chi scrive ovvietà, macro errori di grammatica, usa le k, il maiuscolo, i puntini di sospensione.

Voglio iniziare ad andare a letto presto. Il mattino ha l'oro in bocca, non esistono più le mezze stagioni, una mela al giorno leva il medico di torno.

Dicono che si faccia selfie abbia un disturbo di personalità. Ne abbiamo parlato con le altre me e non siamo d'accordo.

Scrivo dal letto di figlia uno malata, con figlio due a casa per scuola chiusa. Mi chiedo sempre come sia possibile che a qualcuno manchino i figli quando si prendono una giornata per loro. A me non mancano, sono io strana, o le altre bugiarde?

Sono a dieta da una settimana e ieri ho sognato una pizza. Dico solo che ieri ho comprato un decotto, quasi mi vergogno del mio impegno.

Devo piegare un numero imprecisato di lavatrici, e mi chiedo quante mutande può consumare una famiglia in una settimana. E no, non stiro le mutande. E non mi piace nemmeno stirare, se qualcuno avesse qualche dubbio.

Non sono brava a rispettare le tabelle di marcia, se qualcuno mi controlla sono più brava.

Sono disordinata e non mi pento di esserlo. Però se non lo fossi sarebbe più facile trovare la maledetta ricevuta della lavanderia.

I gruppi frequentati da gente ironica e intelligente sono la mia droga.

Le mamme che fanno homeschooling mi mettono paura.

Stamattina ho guardato la CNN e mi sono sentita impedita perché non capivo tante cose. Ma la cosa più inquietante è che l'ho fatto facendo la cyclette. Io, la CYCLETTE.

Ho votato chi ha vinto, e godo.