Dolci attese

Avete mai osservato i dolci cuocersi? Tu li metti nella teglia e loro iniziano a scaldarsi, a gonfiarsi, a volte fanno piccole bolle, si colorano e, mentre i minuti passano, assomigliano sempre di più al loro aspetto finale.

Io guardavo ieri sera i miei muffin, era tardi e il silenzio era rotto solo dal timer del forno, ed ho deciso che quello era un piccolo momento felice. All'inizio ho pensato che sono sempre la solita, che mi dimentico la colazione e mi riduco all'ultimo, ma dopo un po' ho deciso che in fondo era bello, che anche se avevo sonno, stavo sporcando una cucina già pulita, la mattina avrei avuto sonno, era un momento di pace, quindi un momento felice.

Andare a letto con l'odore dei dolci che arriva nella stanza, e pregustare quando la mattina i bambini vedranno il loro dolce preferito del momento. Fare dolci è un piccolo atto di amore e di fede, stai lì a mescolare e puoi anche cambiare qualcosa, lo puoi fare sperando che il risultato ti piacerà, e se non succederà ti sarai divertita lo stesso a provarci. Se sei sola puoi leccare la ciotola, puoi aggiungere pezzetti di cioccolata, puoi provare a modificare le dosi, tutto è consentito in cucina.

In fondo se ci pensate sono tutte piccole metafore della nostra vita, il voler fare qualcosa di buono, lavorarci per farlo nel modo migliore, crederci e aspettare il momento giusto per gustare il frutto del nostro lavoro, essere felici del nostro lavoro oppure riprovarci. Non sempre i nostri piani riusciranno alla perfezione, spesso andrà tutto nella direzione opposta, ma non è detto che sia una cosa negativa.

Le cose più belle, ed anche le cose più buone, spesso vengono fuori per caso, e forse per questo sono ancora più speciali da gustare.