Tutta colpa di SKY

SKY l'ha fatto. Così senza un referendum, una raccomandata, un sondaggio in parrocchia, un sms di avviso. Ha attivato il canale anni 90. Anni 90!

Questa è una cosa che avrà una portata di nostalgia grande come la Groenlandia, una serie di post amarcord senza fine, un susseguirsi di link di you tube con canzoni che hanno accompagnato falò, baci, giri in motorino (ore ed ore passate sul booster), passeggiate senza meta e viaggi in treno per andare a scuola.

Ieri sera ho rivisto una puntata di Beverly hills 90210, credo di averlo anche guardato di nascosto da adolescente, perché io nel 1992 stavo in seconda media. No dico, seconda media. Una sorta di vita fa. E così, mi ritrovo una sera di domenica sul divano, con accanto un marito ed una figlia che fa i compiti a rivedere Dylan e la sua cicatrice, Brenda e il suo frangettone, quel bidet di Donna, il figo in incubazione di David e il ciuffo di Brandon. Roba che se mi avessero buttato in un portale spazio temporale e catapultata al liceo sarebbe stato meno traumatico.

La valanga di ricordi generati è impressionate, partendo da non è la Rai e “adesso giura” cantata da Ambra, le prime serie di ER guardate la sera nel mio televisore in bianco e nero in camera, le borse di canapa, le tutine della onyx, quelle con le ruches davanti che costavano un abisso ed erano semplicemente orride. La mia era rosa salmone, a minigonna e con una banda fiorata che si allacciava davanti. Una cosa che se ci ripenso mi potrei dare fuoco da sola.

Per non parlare dei cordini di velluto nero che ci mettevamo al collo, con magari una croce attaccata, che sembrava che avessimo tutti dei collari. Portavo pure la riga in mezzo, anche se sono una delle 5 persone a cui sta peggio al mondo. Ma non aveva importanza, la riga in mezzo si doveva avere, meglio se con i capelli attaccati al cuoio capelluto con il bostik.

Il quarto ginnasio, che io ho avuto il coraggio di iniziare indossando una felpa verde della brummel, una camicia con il colletto e le scarpe con una decorazioni a fiorellini. Vi lascio un momento di riflessione per questa mia scelta stilistica. Non una nerd, qualcosa molto oltre. Credo di aver anche varcato la soglia della classe con una lunga gonna di lana beige di mia madre. In effetti devo ancora capire come sono passata indenne da quelle scelte arrivando ad avere l'immenso ego che ho adesso. Sarà successo qualcosa che non ricordo. Ah ecco, ho tagliato i capelli corti corti e li ossigenati con la camomilla schulz. Si, giuro che l'ho fatto e credo di essermi pure trovata carina all'epoca. Che anni fantastici.

Erano le estati in cui si stava in 15 sotto un ombrellone, quelle in cui ancora si vedevano i miei addominali, cosce senza cellulite e seni che se ne fregavano della gravità. Appuntamenti che riuscivano anche senza whatsapp (che se ci fosse stato manco sarei arrivata al diploma), ed in cui i legami sentimentali erano fragili come un palloncino fatto con una big babol.

Ricordo tutto di quegli anni ed io adoro ricordare, però SKY queste cose non le puoi fare senza avvisare.