Matrimonio e anima gemella

chiesa

Giovedì scorso ho festeggiato dieci anni di matrimonio, e mi sembra ieri che ho attraversato quella navata, con un vestito stupendo, mio padre accanto e mio marito che mi aspettava raggiante sull’altare (ma senza il bouquet che avevo dimenticato a  casa). E’ una frase fatta, ma a me questo decennio sembra volato, tra traslochi, mutui, lavori, figli, dolori e tantissime gioie.

Essere sposati non è facile, ma io sono sicura di essere fatta per stare in coppia, mi sento più completa, pur sapendo che potrei stare tranquillamente da sola senza problemi.  Non ho mai creduto nell’anima gemella, non ho mai avuto la convinzione che ci sarebbe stata quell’unica persona giusta per me, ho sempre pensato invece che stare in coppia non è solo una scelta di profondo amore ma di razionalità. Se mi fossi trasferita in nuova Zelanda o in Argentina, magari ci sarebbe stato qualcuno con cui sarei stata bene, non avrei lasciato l’altra metà della mela qui, perché io, a questa cosa della mela non credo molto. Il mio non è un discorso di poco romanticismo, io credo invece che stare insieme e non credere nell’anima gemella sia una scelta ancora più forte, ancora più piena d’amore. Si sceglie ogni giorno di stare insieme, si sceglie di fregarsene dei difetti perché si amano di più i pregi, ci si ama perché stare con una persona che ti capisce al primo sguardo è bello, che sa quando hai bisogno di un abbraccio o di silenzio.

Mi dispiace ogni volta che scopro che qualcuno si è separato, ed ora sui social capita spesso di leggere le cronache delle separazioni e dei litigi, e purtroppo anche delle contese sui figli. Mi chiedo se, forse, non ci si lasci con troppa facilità, se davvero si provi fino alla fine a rimanere insieme. La mia non è una critica al divorzio, ma alla facilità con cui, a volte, si decide di smettere di lottare per il “noi”. Quante storie si potrebbero salvare ma preferiscono lasciar perdere? Qunate famiglia si sfasciano quando, credendoci un po’ di più, si sarebbero potute rinsaldare?

Non so, mi sembra che delle volte, l’idea del sacrificio, dell’impegno, spaventi così tanto, che si preferisca uscire e non rientrare più, si decida che un impegno preso non valga tutta la fatica che richiede, come se essere sposati fosse stato mai inserito nelle cose facili da fare! Sposarsi e restare tali è una scelta continua, tanti piccoli passi che saranno il sentiero dei nostri ricordi.