I sorrisi che aiutano

Io non sono una di quelle che dice che il blog è un diario, ed infatti spesso capita che io non scrIva online ma solo sul mio quadernino. Adoro questa mia casa virtuale, e spesso ho fatto lo sbaglio di scrivere post perchè era il periodo giusto per farlo per Mr Google. Cioè ci sta pure che io lo faccia, ma non sacrificando altro. Il fatto che io voglia scrivere della mia vita, e poi non lo faccia perché penso che magari non interessa a nessuno, è uno sbaglio che non voglio più fare. D'altronde io e voi, mio adorati e sparuti lettori, non dipendete dal fatto che io pubblichi o meno, quindi siete speciali perché ci siete quando io ci sono. Semplicemente.

Oggi mi sono ritrovata a ringraziare per la giornata vissuta. Non è stata facile, mi ha messo alla prova, mi ha fatto piangere, ma è stata lo stesso una giornata speciale perché piena di amore. Amore per la vita, per le amiche, per il mondo virtuale che mi donato persone speciali, per una telefonata che mi ha scaldato il cuore, e per un incontro universitario breve ma intenso.

Io sono grata per la mia vita, le mie scelte ed i miei sbagli, sono immensamente felice e non ho paura a dirlo. E non ho timore di apparire retorica perché sono arrivata ad un punto in cui, anche se “solo” 35enne, ho capito le cose veramente importanti, quelle per cui vale la pena alzarsi al mattino. Ho capito che devo sempre dire grazie, anche quando la giornata è stata schifosa, perché sono viva.

Ho capito che la strada della vita è pieno di buche che ci fanno cascare, e spesso ci facciamo molto male, ma sorridere aiuta a sopportare il dolore, ed io lo faccio senza vergogna.