I legami con il pancione #suonamore

Io me la ricordo benissimo la mia prima gravidanza, lessi non so quanti libri sulle cose che stavano succedendo dentro il mio utero, e che piano piano modificavano il mio corpo. Ricordo che i miei genitori mi prendevano in giro dicendomi che erano spesso inutili come letture, perché anche senza di esse la mia bambina sarebbe cresciuta tranquilla nella mia pancia. Io invece adoravo scoprire cosa succedeva settimana dopo settimana, le mani che si formavano, la lunghezza raggiunta, la capacità di vedere la luce e la capacità di ascoltare i suoni, e di riconoscere le voci.

Questa cosa dei suoni è stata la cosa che ho adorato di più, ricordo ancora quando le comprai il primo carillon che facevo suonare vicino al mio pancione, e che poi le ha fatto compagnia per anni vicino al cuscino. Me ne stavo sdraiata sul letto e le parlavo, ed ero sicura che lei sentisse quella dolce musica e le parole, e quando da neonata se ne stava nella culla ascoltando quella melodia, sono sicura non fosse una coincidenza. Sono stati questi  gesti a lasciarmi i ricordi più belli di quei nove mesi, io e suo padre che le parlavamo per farle sentire la nostra presenza.

le bebe

La verità è che la maternità inizia dal momento esatto in cui le due linee compaiono sul test di gravidanza, quindi molto prima della nascita, ed è bellissimo sapere che è possibile creare questo legame “sonoro”. Se fossi incinta adesso prenderei il ciondolo chiama angeli, e lo porterei  sempre addosso, pensando al fatto che il tintinnio verrebbe sentito da chi sta crescendo nel mio pancione, e che, una volta venuto al mondo, il bambino potrebbe riconoscere quel suono e tranquillizzarsi.

Questo prezioso ciondolo è della linea LeBebé Suonamore, è in argento o in argento placcato oro rosa con sagome traforate e diamantino ed è corredato di cordino in nastro ,ma esiste anche nella versione con catena con chiusura a forma di cuoricino.

Questo post è offerto da “LeBebé Suonamore”