Legami a doppio filo

Oggi sono stata a comprare delle cose in un centro commerciale, e sono tornata a casa con uno stato di malessere generale, saranno forse dei giorni no, oppure semplicemente inizio a sentire la città. Si può amare un posto ma non volerci più vivere? Pare di sì.

È strana la sensazione di vivere in un modo ma desiderare altro, senza sapere bene cosa, o forse lo so, mi manca la calma, i tempi lenti, i rapporti con i vicini di casa. Convivo con l'amore per le opportunità di una grande città, e la nostalgia per la vita più tranquilla. Adoro uscire di domenica mattina per vedere le strade sgombre, e mi piace il silenzio, e dall'altra parte trovo stupendo prendere la metro ed andare all'università in meno di un'ora. Non mi sono mai abituata a lavare i capelli, e vedere l'acqua nera sporca di smog, e quel grigio me lo sento addosso, che mi rallenta e mi stordisce.

Non avrei mai pensato che sarebbe successo, che mi sarei sentita fuori posto, che avrei amato e odiato insieme la città in cui vivo da 16 anni. Eppure è così, fantastico sul cambio vita, sul non vedere tutta questa gente nervosa, sul salutare la gente per strada; mi piacerebbe sapere più cose delle persone che mi vivono vicino, ed invece non ne so nulla. Stamattina ci stava un'ambulanza vicino al nostro cancello, ma non ho idea di cosa sia successo, come non ho ancora capito chi è morto qualche mese al quarto piano del mio palazzo. Ho solo visto una mattina una corona di fiori, lasciata da fioraio troppo presto. Una morte anonima, senza nessun conforto tipico dei piccoli centri urbani, dove un lutto di uno lo è della comunità intera, dove si piange, ma sempre sulle spalle di qualcuno.

Mi manca la vicinanza, la piazza del paese, il Facebook vivente, il sapere cosa cucina la vicina in base al profumo che sento nelle scale, e sapere che forse suonerà per farmi assaggiare qualcosa. In fondo credo di non essermi mai abituata alla metropoli, o forse chi nasce in un paese rimane legata a doppio filo con una realtà troppo diversa.

Cerco di creare reti, ma non ci sto riuscendo benissimo, ed intanto guardo vecchie foto e mi chiudo nei pensieri e nei ricordi.