Lo spietato lavoro delle Parche

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Racconta il mito che le parche avessero il compito di decidere della vita degli uomini, una tesseva il filo della vita, un’altra assegnava il destino e la terza decideva in modo inappellabile di tagliare quel filo e mettere fine alla vita terrena. Se ci pensate, è una rappresentazione perfetta di cosa sia la vita, un filo di cui ognuno di noi non conosce il materiale…può essere un robusto ed indistruttibile filo di acciaio, pronto a sorreggere anche le prove più difficili, o può essere un delicato e fragile filo di lana, che si spezzerà troppo presto. Quando si pensa alla morte non ci si immagina mai che ci toccherà da vicino, il concetto di morte è quasi astratto in fondo, se ne rimane in disparte, in un angolo della nostra mente, e rimane tale fin quando il dolore non bussa al nostro cuore.

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Te ne sei andato da poco più di una settimana, un pomeriggio di pioggia ha portato via il tuo splendido sorriso. Non è solo un ragazzo meraviglioso ad essere andato via per sempre, è un ricordo di infanzia, sono pomeriggi passati a giocare a nascondino, sono estati infinite, un’adolescenza trascorsa insieme, se ne è andato un pezzo di vita insomma. Avevi un sorriso che parlava per te, uno sguardo che diceva più di mille parole, un’animo che definire splendido è riduttivo, un’ironia profonda ed adorabile, perché legata al tuo essere brillante, originale e dolcissimo.

Si dice sempre che se ne vanno i migliori, e nel tuo caso non può che essere vero. Qualcuno ha scelto che dovessi sorridere da lassù, magari perché lì c’era bisogno del tuo sorriso.

Non so, pensieri scorrono, immagini continue di anni che non ci sono più, di ricordi spensierati, di sogni non sempre realizzati; sembra impossibile non poterti più incontrare per strada, leggerti su facebook, abbracciarti di nuovo e ridere insieme. Se ad agosto avessi saputo che non ti avrei più rivisto, non me ne sarei andata presto quella sera, sarei rimasta lì, a vederti lavorare, magari ridendo per tu sai cosa; avrei continuato a parlare per ore, e ti avrei detto che ti volevo bene, e che è stato davvero bello crescere insieme ad una persona speciale come te. Alla fine noi diventiamo adulti, ma è come siamo cresciuti che ci porta ad essere le persone che siamo, quindi devo ringraziare anche te, per avermi permesso di fare un pezzo di vita camminando al tuo fianco.

andrea

Quel filo  si è spezzato, e ci toccherà continuare a godere del tuo sorriso solo attraverso le foto ed i ricordi. Aspettaci e sorridici da lassù, rideremo di nuovo insieme.

Ciao Andri